“Politica vuol dire
realizzare” questo diceva
Alcide De Gasperi nel 1949. Questa affermazione risuona in me e orienta da
sempre la mia azione. Amo Besana e mi sono candidato la prima volta nel 2009 e
da allora ho avuto le deleghe alla Famiglia, Servizi Sociali, Istruzione, Sport
e Cultura. Sono sposato con Valentina e
papà di Elia di 5 anni e Miriam di 3. Sono laureato in fisica e lavoro in
banca.
Ho scelto di accogliere l’invito degli amici della giunta e di
molti degli attuali consiglieri a candidarmi a Sindaco per continuare questa
esperienza di servizio alla nostra comunità, con questa amministrazione che in
tempi di crisi non ha aumentato le tasse ed ha mantenuto e migliorato i
servizi.
Nella nostra storia amministrativa di questi 5 anni, la spinta
verso il cambiamento è sempre stata come un fiume in piena ed ha
contraddistinto la nostra azione. Il nostro sogno è continuare ad alimentare la
forza di questo fiume.
Voglio condividere con voi la mia visione di Besana tra vent’anni,
quella dei nostri figli, e orientare su di essa tutte le energie pubbliche e
private della nostra comunità, per sentirci pienamente partecipi di un progetto
comune.
Un territorio si interpreta, guardando avanti, verso quello che
vogliamo essere ed avere. Il futuro è l’insieme delle nostre opportunità non
delle nostre paure.
Voglio e vogliamo una Besana che pensi e lavori mettendo in gioco
le tante possibilità che offre. Perché la vera ricchezza di Besana, sono i
besanesi.
Voglio e vogliamo investire i prossimi cinque anni per promuovere
uno sviluppo che sia al tempo stesso crescita economica, inclusione sociale,
rispetto per il territorio, nuovo benessere per tutti e contemporaneamente
attivi solidarietà per chi è più debole.
Siamo consapevoli che il nuovo si costruisce con l’immaginazione e
con il coraggio. Saldare passato e futuro è il compito di una buona politica
che guarda al proprio territorio come ad un patrimonio da rispettare, da
coltivare e da far evolvere con l’impegno e con l’entusiasmo di un’identità
sempre a due facce: quella che i nostri padri ci hanno trasmesso e quella che
noi vogliamo ancora costruire.
Alle prossime elezioni,
Scegli chi sa fare
Alcide




